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Se mio marito non mi porta in ospedale, è considerato violenza?

Question
11 Février 2026 - Nou...

Sabato sera il mio raffreddore è peggiorato, mi sentivo troppo male ho preso Tachipirina e mi sono addormentata, ma non ha funzionato, mi sono svegliata in piena notte ho chiesto assistenza a mio marito e mi ha fornito un altra Tachipirina, febbre dolori, brividi difficoltà di respiratorie, mal di testa, ero troppo debole chiedevo assistenza pure per andare al bagno, a un certo punto alle ore cinque mi sono svegliata e ho cercato di alzarmi ma ho avuto forte calo di pressione così forte che non mi ricordo niente solo gli chiedevo di chiamare l'ambulanza, ma mio marito mi voleva portare lui, ma io non riuscivo neanche ad alzarmi, lo pregavo di chiamare l'ambulanza ha svegliato il bambino e ha cercato di mettermi sulla sedia, poi non mi ricordo niente mi sveglio la mattina sul divano, non ha chiamato l'ambulanza e non mi ha portato lui, gli ho chiesto di portarmi subito all' ospedale, fra svegliare il bambino, prepararsi e mettere il suo profumo, mi ha portato finalmente al medex mi hanno fatto il tutto fra flebo, e medicina mi hanno chiesto di fare un controllo oggi, mi ha detto il medico avevo la polmonite, ma voglio chiedere ho sofferto tutta la notte, stavo malissimo ho chiesto espressamente di chiamare i soccorsi e non lo ha fatto mi ha portato al medico solo dopo che ho inserito ma se fosse io non avrei avuto dubbio di chiamare soccorso ma mi sento male male male ma proprio piangevo i giorni scorsi ma è possibile vedere qualcuno soffrire, lasciarlo senza fare niente e cosa aspettare??

Réponse
16-02-2026

Buongiorno,

Lei ci scrive in quanto una notte è stata malata, con dei sintomi per lei gravi, ha chiesto a suo marito di essere soccorsa, ma lui non l’ha portata in ospedale fino al mattino dopo a seguito dell’ennesima richiesta diretta da parte sua. Quello che ha vissuto l’ha lasciata interdetta, tanto da chiedersi come sia possibile agire in questo modo. Questo potrebbe essere il motivo per cui ha scelto di contattarci.

Per permetterle di riflettere ulteriormente sulla situazione che ha vissuto le proponiamo alcune domande aperte:

  • Cosa la rassicurerebbe se questa situazione dovesse riproporsi? 
  • Quali sarebbero per lei i segnali che dimostrerebbero che il suo partner ha capito cosa è importante per lei in una situazione analoga?
  • Cosa la farebbe sentire ascoltata?

VIOLENZA COSA FARE ha l’obiettivo di informare, consigliare e prevenire rispetto al tema della violenza nella relazione di coppia. È importante per noi che chi sente o ha il dubbio di trovarsi in questa dinamica trovi uno spazio sicuro dove poter rompere il silenzio.

Presso il suo cantone, se volesse maggiori informazioni, le può trovare presso il servizio Opferhilfe al numero 044 455 21 42.

Se dovesse avere ancora bisogno la invitiamo a prendere di nuovo contatto con noi. Le auguriamo che tutto possa andare per il meglio.

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