Ti è sicuramente già capitato di provare tanta rabbia e di sentire l’aggressività. Sono emozioni normali. Ma fai attenzione, bisogna saperle gestire senza attaccare l’altra persona.
Che tu abbia una relazione di coppia o no, su questo sito troverai molte informazioni sulle relazioni sentimentali. Flirt o grandi storie, l’adolescenza è il momento dei primi passi, delle prime storie d’amore. Scopri un nuovo universo di emozioni, di sentimenti e di sensazioni, in cui non sempre sai come orientarti.
Ti fai tante domande:
Se ti fai altre domande rispetto alla tua relazione sentimentale, ce le puoi formulare in modo anonimo e ti risponderemo gratuitamente entro 3 giorni lavorativi.
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Quando due persone si amano, provano un forte sentimento di affetto e di attrazione l’una per l’altra. Hanno voglia di condividere delle cose.
Il cuore batte a cento all’ora, le mani sudano, le guance arrossiscono, le farfalle svolazzano nello stomaco, la voglia di stringere l’altra persona tra le braccia, la sensazione di sciogliersi di piacere…
Se non c’è rispetto, non c’è amore. In una coppia, come nella vita, bisogna trattare l’altra persona con rispetto, senza prenderla in giro e senza aggressività.
Una coppia, sono due persone, ognuna con la sua storia di vita. Parlare permette di conoscere i desideri e i bisogni dell’altra persona. Raccontarsi, ascoltarsi, è il solo modo per sapere se si è sulla stessa lunghezza d’onda.
L’amore è fiducia e generosità. Non è né possesso né sospetto. Certo, a volte si può provare inquietudine, insicurezza, perché l’altra persona non è abbastanza disponibile o frequenta altre persone. Ma avere fiducia in sé, nell’altra persona e nella relazione, permette di evitare le crisi di gelosia.
Le persone, qualsiasi sia il genere, hanno gli stessi diritti. Per esempio, lui non può decidere tutto nella relazione solo perché è un ragazzo. Lei non deve accettare tutto solo perché è una ragazza o una persona non binaria.
Cosa c’è di più bello dell’amore? Mette di buon umore, dà voglia di cantare, mette le ali! Ma amare significa anche saper porre i propri limiti e rispettare quelli dell’altra persona.
L’amore nasce naturalmente, senza che lo si possa spiegare. Non puoi forzarti ad amare una persona. E non puoi forzare una persona ad amare te.
È un tuo diritto e una tua libertà, in ogni momento, dire che non sei d’accordo o che vuoi andartene. Accettare un bicchiere o sorridere a una persona non vuol dire acconsentire a tutto. Non si può imporre a una persona qualcosa che non desidera. Significa mancarle di rispetto ed è vietato.
Il tuo corpo ti appartiene. Nessuna persona ha il diritto di importi gesti, atti, o un contatto fisico che non desideri. Vivere delle esperienze sensuali o sessuali si decide in due, senza sentirsi in obbligo.
Anche quando ci si ama molto e da un po’ di tempo, bisogna sempre parlarsi. Comunicare con la persona partner, senza aspettarsi che questa persona possa indovinare i propri pensieri.
Chiedile regolarmente se va tutto bene, se la situazione è ok. Ascoltala senza interrompere, senza prenderla in giro. Prova a capire il suo punto di vista.
Forse non ti accorgi sempre che quello che dici o che fai può urtare o ferire l’altra persona. Ci sono parole o comportamenti che feriscono alcune persone mentre non toccano minimamente altre. È importante saperlo e farci attenzione.
Prendi il tempo di chiederti come ti senti tu nella relazione.
A volte, non ci si sente tanto bene senza sapere se è tristezza, inquietudine, o rabbia. Prova ad essere all’ascolto anche di te e a mettere parole sulle tue emozioni. Non lasciarle sfuggire senza aver capito cosa ti colpisce. Parlane con la persona partner, con sincerità, senza nascondere nulla.
Ecco due esempi di situazioni che magari hai già vissuto :
«Al mio compagno piacciono solo i film d’azione, ma a me no, non tanto. Dice che gli piace andare al cinema insieme, ma io vorrei andare a vedere dei film diversi.»
Laura
«Il martedì ho l’allenamento di basket con gli amici. Ma insiste sempre così tanto affinché invece resti con lui. E altrimenti poi rompe… »
Thomas
Allenati a dire:
Questa situazione non mi fa stare bene.
Ti amo, ma non ho voglia di questo.
Mi fa veramente molto arrabbiare.
E anche:
Mi fa piacere essere qui, con te.
Prendiamoci del tempo per parlarci.
Mi piacerebbe che mi ascoltassi.
Ti è sicuramente già capitato di provare tanta rabbia e di sentire l’aggressività. Sono emozioni normali. Ma fai attenzione, bisogna saperle gestire senza attaccare l’altra persona.
Anche quando si ama, non si è sempre d’accordo su tutto e si litiga. Ogni persona ha le sue idee, il suo carattere e talvolta ci si può arrabbiare.
I litigi permettono a ogni persona partner di affermarsi, di esprimere il proprio malessere e quello che non va, al posto di fuggire o di isolarsi. In una disputa le due persone esprimono e confrontano i loro punti di vista rispettando quelli dell’altra persona. Anche se la situazione non è sempre rosea c’è un dialogo.
Una volta che il temporale è passato, la coppia riprende il senno e discute a mente fredda. Si riflette insieme, si cerca una soluzione. In una relazione sentimentale, i compromessi sono necessari e devono mettere d’accordo entrambe le persone.
La violenza in una relazione, è più di un litigio tra due persone innamorate. È quando non c’è più rispetto. Quando una persona dirige tutto, fa paura all’altra o l’attacca tramite gesti e parole.
Diversi segni indicano quando una relazione di coppia sta degenerando. Spesso, all’inizio, non sembra troppo serio. Ma generalmente, con il tempo, la situazione peggiora. È importante imparare a riconoscere la violenza. Talvolta può assumere una faccia, poi un’altra, e spesso assume più facce allo stesso tempo.
La persona con cui esci non si preoccupa del tuo parere. Ti impone i suoi gusti e le sue voglie di fare. Tutto deve sempre essere organizzato a modo suo. Capita anche che decida al posto tuo come devi vestirti, chi puoi incontrare, i posti dove puoi andare…
La persona con cui esci vuole sempre sapere dove e con chi sei. Non le piace se frequenti altre persone, soprattutto del suo stesso genere.
La persona con cui esci ti parla senza rispetto. Ti fa costantemente dei rimproveri. Ti sminuisce, anche davanti ad altre persone.
La persona con cui esci ti fa paura attraverso minacce. Cerca di intimidirti gridando, urlando, colpendo il tavolo…
La persona con cui esci ti spintona, ti spinge, ti afferra, ti scuote, ti dà degli schiaffi o ti colpisce. O forse ti costringe ad avere contatti sessuali che non vuoi o quando non vuoi.
Quando ci si ama, ci si parla, ci si rispetta e ci si dà fiducia. La violenza non è mai una soluzione.
Le aggressioni fisiche e psichiche distruggono la persona e la relazione. Qualunque sia il pretesto invocato, sono ingiustificabili. E la legge le vieta.
Rompi la catena, scegli il rispetto!
Se conosci una persona che è coinvolta dalle degenerazioni del sexting, anche tu puoi agire, rifiutare di diffondere le immagini su internet e rompere la catena. Cancella le foto ottenute senza averne il diritto e non participare alla loro diffusione. Dì alla persona che te le ha inviate che è illegale. Ricordati che anche solo il possesso di tali foto è punibile.
Se conosci la persona rappresentata, stalle accanto e non lasciarla sola.
In ogni caso, se hai bisogno di consigli, puoi farci le tue domande in modo anonimo e gratuito.
Il sexting è il fatto di scambiare messaggi di testo o vocali a carattere sessuale, oppure foto o video intimi, “di nudo”, di sé o di un’altra persona attraverso internet o un telefono cellulare. Mettersi in mostra non è in sé un comportamento problematico, ma l’invio di foto attraverso i social media comporta rischi importanti. Solo tu puoi decidere quello che vuoi condividere nell’intimità della tua relazione. Non hai alcun obbligo di fare quello che non desideri veramente. Se davvero vuoi condividere questo tipo di contenuti, rifletti bene all’impatto che potrebbero avere su di te se poi dovessero essere diffusi e pubblicati. È il tuo corpo, la tua intimità, una scelta solo tua!
Questi contenuti sessuali possono essere scambiati in live via Facetime o Snapchat, per esempio, o via Whatsapp o altri social media (Instagram, Facebook ecc.). Anche se pensi che Snapchat sia sicuro e che non ci siano rischi visto che è visibile solo per alcuni secondi, dall’altra parte la persona destinataria può fare uno screenshot e conservare le tue foto.
Il sexting, quando degenera, può facilmente trasformarsi in molestie, anche stalking. Può essere il caso quando non tieni per te quello che la persona con cui esci ti ha confidato e lo trasmetti a conoscenti o lo diffondi via internet (via social media, mail, …).
Può darsi che avrai voglia di condividere questi contenuti con persone amiche per farci una risata, per vendetta o per compensare una delusione. Ma fai attenzione perché le conseguenze possono essere gravi ed è vietato dalla legge in Svizzera! Quello che comincia come un semplice scambio di foto può avere conseguenze incontrollabili (vedi qui sotto). Se queste foto vengono trasmesse ad altre persone, o persino diffuse su internet, le persone coinvolte possono subirne un grave attacco, una cyberintimidazione. Dal 1 luglio 2024, condividere immagini intime di una persona senza il suo consenso è vietato dalla legge. Se subisci una situazione simile, puoi sporgere denuncia in polizia.
Se vuoi inviare delle foto o dei video a carattere sessuale alla persona con cui esci, rifletti bene ai rischi che ciò può avere per te se la cosa degenera: se questa persona le mostra ad altre persone o se le diffonde su internet.
Non dimenticarti che hai sempre il diritto di rifiutare di trasmettere foto o video di nudo se non lo desideri.
Peut-être que tu auras envie de partager ces contenus avec tes ami-e-x pour les faire rire, pour te venger ou parce que tu es déçu-e-x, mais attention les conséquences peuvent être grave et c’est interdit par la loi en Suisse ! Ce qui commence comme un simple échange de photos peut vite avoir des conséquences incontrôlables (cf. ci-dessous). Si ces photos sont transmises à d’autres personnes, voire diffusées sur Internet, les personnes concernées peuvent subir une grave cyberintimidation. Depuis le 1er juillet 2024, partager des images intimes d’une personne sans son consentement est interdit par la loi. Si tu en es victime, tu peux porter plainte auprès de la police.
Si tu souhaites envoyer des photos, vidéos ou autres à caractère sexuel à la personne avec qui tu sors, réfléchis bien aux risques que cela peut avoir pour toi si ça dérape: si cette personne montre cela plus loin ou les diffuse sur internet.
N’oublie pas également que tu as toujours le droit de refuser de transmettre des photos ou vidéos dénudées si tu ne le souhaites pas.
I rischi e le conseguenze del sexting «fuori controllo» possono essere gravi e sfociare nel diritto penale.
Quando scambi foto o video intimi di te con la persona con cui stai, c’è sempre il rischio che la cosa degeneri e che i contenuti siano diffusi oltre. Soprattuto al momento della rottura.
Rompere la fiducia e condividere pubblicamente quello che è stato trasmesso in un contesto intimo, può fare molto male alla persona coinvolta. Rischia fortemente di subire molestie da parte di terze persone che hanno visto le immagini su internet (ad es: insulti), con la conseguenza di soffrire di un sentimento di vergogna, di una perdita di autostima, di isolamento, di disperazione, di vivere un senso di colpa, di cadere in depressione, fino anche ad arrivare al suicidio.
Diffondere contenuti di sexting (immagini, video, messaggi di testo, …) o utilizzarli come mezzo di ricatto, è illegale e può essere punito con una pena. Dal 1 luglio 2024, condividere immagini intime o altri contenuti intimi (scritti, registrazioni,…) di una persona senza il suo consenso è perseguito in base alla legge (art. 197a del Codice penale svizzero, di seguito CP).
Se una persona ti mette sotto pressione affinché tu ti esponga, si tratta di una forma di coazione, di forzatura. Per esempio, dire: «Se mi ami, mandami una tua foto di nudo». La coazione è vietata dalla legge, che la può sanzionare con una pena (art. 181 CP) e quindi può essere denunciata.
Anche la sola minaccia di pubblicare delle foto dell’ex partner è vietata dalla legge (art. 180 CP).
Questa campagna di sensibilizzazione ad impatto è stata prodotta dall’agenzia di comunicazione Main&Co e mette in scena il giovane attore svizzero Noam Yaron che ha accettato di mettere la sua fama e notorietà al servizio di questa causa.